mercoledì 14 settembre 2016

A cosa può servire la Realtà Aumentata?

Quantità e qualità di info senza paragoni
Nel nostro percorso di studio e sviluppo di Interfacce Naturali (NUI) e sul design di interfaccia, abbiamo cominciato ad applicare i principi di Realtà Aumentata (AR) nel contesto di un museo

Quando un visitatore entra in un museo questo tipo di tecnologia, può diventare il valore aggiunto per migliorare l'esperienza contestuale. Un'opera esposta può essere arricchita, contestualizzata, spiegata e resa "più emozionale"con informazioni multimediali, che diversamente dovrebbero essere fruite separatamente.

Il museo diventa un contenitore integrato, un vero e proprio hub culturale e interattivo. Ad esempio abbiamo pensato ad un APP museale, che semplicemente inquadrando l'opera con un tablet o un telefono, genera layer con testi, approfondimenti multimediali, gallerie fotografiche, collegamenti, presentazioni, con la possibilità di inviare dati ad un proprio account.

Come possiamo applicare la Realtà Virtuale in un museo?

  • Consultare cataloghi virtuali;
  • Possibilità di confrontare un’opera con un’altra;
  • Ricostruire reperti in 3D;
  • Creare scenari virtuali;
  • Contestualizzare ed ottenere dettagli importanti;
  • Creare dei percorsi tematici;
  • Spiegare il reperto o l'opera;
Il museo diventa così una vera esperienza multimediale e siamo solo all'inizio.

+Giuliano Ciari
Project Manager per
Keyweb
Pc Planet
Art-Museum