domenica 3 gennaio 2016

La comunicazione museale


I musei non sono un fine in se stessi, ma un mezzo al servizio dell’umanità.

Questa affermazione di Alma Wittlin (luminare in tema di musei) è valida non solo per i musei, ma per tutti i beni culturali, in quanto fonte di pensiero, esperienza, sensazioni (in una parola di conoscenza) e portatori di valore, non solo culturale, ma sociale, proprio in quanto produttori e generatori di sensi.

Il museo per farla breve è espressione (sociale, culturale, economica) di un territorio ed è ad esso indissolubilmente legato come memoria del passato, cemento del presente e carburante per il futuro.

Le analisi dei visitatori di musei, mostre e aree archeologiche conferma come la maggior parte della popolazione sia di fatto esclusa da questo tipo di funzione per motivi che possono essere riconducibili a barriere ed ostacoli che impediscono l'accesso in senso fisico, economico, ma anche e soprattutto culturale.

Gli strumenti della comunicazione che il museo usa al proprio interno per veicolare il contenuto informativo della sua collezione, sono fondamentali per riuscire a creare (o a ricreare) quel legame tra cittadini/visitatori e patrimonio culturale.

Il MiBAC, leggendo il suo Atto di indirizzo sui criteri tecnico scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei, fa un esplicito riferimento nei "Rapporti con il pubblico e relativi servizi” al fatto che "i musei affiancano al dovere della conservazione del proprio patrimonio, la missione, rivolta a varie e diversificate fasce di utenti, di renderne possibile la fruizione a scopo educativo, culturale, ricreativo e altro ancora".

I meccanismi che permettono di tradurre concretamente in prassi i principi teorici enunciati nella normativa sono i seguenti:

  1. Accesso (fisico, economico e culturale); 
  2. Partecipazione (ai processi creativi e decisionali); 
  3. Rappresentazione di più culture all'interno delle istituzioni culturali.
Ma questi, che sono poi obiettivi, non sono perseguibili senza uno studio del territorio di riferimento e soprattutto senza un rapporto di scambio e di conoscenza dei visitatori e dei loro bisogni.

Inoltre, nei progetti museali, sottolineo sempre la necessità di avviare dei canali di comunicazione con le altre istituzioni territoriali, in modo da cercare di far superare al Museo quel limite psicologico e conoscitivo, che a volte lo isola dal resto della società. 

Project Manager Pc Planet